Cirrosi alcol-correlata con scompenso cardiaco: traiettorie divergenti tra Europa e Stati Uniti

Redazione By 17 Ottobre 2026No Comments
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Il carico di disabilità associato alla cirrosi alcol-correlata complicata da scompenso cardiaco potrebbe crescere di circa il 50–67% entro il 2050 negli Stati Uniti, in Europa centrale e in Europa orientale, mentre in Europa occidentale è atteso un calo del 19% (1). È quanto emerge da un’analisi dei dati del Global Burden of Disease (GBD) presentata a UEG Week 2026, il congresso della United European Gastroenterology in programma a Barcellona dal 17 al 20 ottobre. I risultati, presentati in forma di abstract congressuale, sono al momento noti attraverso la sintesi diffusa dagli organizzatori con un comunicato stampa.

Autori e autrici hanno esaminato i dati GBD relativi a quattro aree, Europa centrale, orientale e occidentale e Stati Uniti, nel periodo 1990–2023, valutando gli anni vissuti con disabilità (years lived with disability, YLD) per età e sesso; sulla base di questi dati hanno poi modellato l’andamento atteso fino al 2050. Nel periodo osservato il carico è aumentato in tutte le aree considerate. L’Europa occidentale ha mantenuto costantemente il tasso di YLD più elevato, con un incremento del 28,6%, ma gli aumenti più marcati si sono registrati in Europa centrale (+82,9%) e orientale (+74,7%); negli Stati Uniti la crescita è stata del 38,5%. Il peso della condizione si concentra nelle fasce di età avanzata: in tutte e quattro le aree i soggetti di 70 anni e oltre presentavano tassi di YLD da 10 a 16 volte superiori rispetto alla fascia 15–49 anni. Il carico è inoltre risultato costantemente maggiore negli uomini, con rapporti uomo/donna compresi tra 1,86 in Europa orientale e 3,27 in Europa centrale.

Rispetto al 2023, le proiezioni indicano entro il 2050 un aumento degli YLD del 65,4% negli Stati Uniti, del 49,6% in Europa centrale e del 66,6% in Europa orientale, a fronte di una riduzione del 19,0% in Europa occidentale. L’incremento più pronunciato riguarderebbe la popolazione statunitense di 70 anni e oltre, per la quale il tasso di YLD previsto al 2050 risulta superiore del 73,7% a quello del 2023.

Il comunicato colloca i dati nel quadro del danno alcol-correlato richiamando le stime dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS): la Regione europea dell’OMS registra il consumo di alcol più elevato al mondo, l’alcol è causalmente associato a oltre 200 malattie e condizioni, tra cui cirrosi epatica e malattie cardiovascolari, e in Europa rappresenta la causa più frequente di morte per malattia epatica. La relazione tra fegato e cuore lungo traiettorie di malattia condivise, il cosiddetto asse cuore-fegato (heart-liver axis), è indicata come un ambito di indagine in crescita.

“I nostri risultati mostrano che il carico di disabilità associato alla cirrosi alcol-correlata complicata da scompenso cardiaco è aumentato in modo sostanziale negli ultimi tre decenni, ma il quadro è tutt’altro che uniforme”, ha commentato Ashesh Das (Mayo Clinic, Rochester, MN, USA), tra gli autori dello studio. Secondo Das, la maggiore vulnerabilità di anziani e uomini e le marcate differenze tra aree geografiche indicano che un approccio unico alla prevenzione e alla programmazione sanitaria difficilmente sarà sufficiente. Con l’invecchiamento della popolazione, ha aggiunto, i sistemi sanitari dovranno considerare la domanda combinata che cirrosi e scompenso cardiaco esercitano su epatologia, cardiologia e servizi assistenziali. Gli autori e le autrici sottolineano l’importanza delle strategie di riduzione del danno alcol-correlato e il comunicato richiama in proposito le misure indicate dall’OMS, tra cui la tassazione e le restrizioni alla disponibilità e al marketing delle bevande alcoliche.

Bibliografia

1. Alupei E, Das A, Keswani K, et al. Trans-Atlantic burden of alcohol-attributable cirrhosis and its contribution to heart failure in United States vs Europe (1990–2023): a systematic analysis of years lived with disability from the Global Burden of Disease 2023 study. UEG Week 2026; 19 ottobre 2026; Barcellona, Spagna.