La dissezione sottomucosa endoscopica (ESD, endoscopic submucosal dissection) consente di asportare in modo radicale i grossi polipi del colon-retto, ma è una tecnica gravata da tempi procedurali lunghi, difficoltà tecniche e un tasso non trascurabile di eventi avversi. Ludovico Alfarone (IRCCS Humanitas Research Hospital, Milano), intervistato a Barcellona in occasione della UEG Week 2026, ha presentato i dati del trial WAVE-ESD, che confronta l’ESD convenzionale con l’approccio underwater.
Il trial ha mostrato un tasso più alto di resezioni R0 in assenza di eventi avversi significativi, come perforazioni intraprocedurali o ritardate, sanguinamenti tardivi e sindrome post-elettrocoagulazione (PECS). Lo studio ha inoltre evidenziato tempi procedurali significativamente più brevi e un minore ricorso alla pinza emostatica per sanguinamenti intraprocedurali, oltre a vantaggi anche dal punto di vista tecnico.
Secondo Alfarone, si tratta di un punto di partenza: saranno necessari studi multicentrici che confrontino l’underwater ESD con una ESD ottimizzata.





