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Tumore della testa del pancreas resecabile: nessun vantaggio da un regime FOLFIRINOX neoadiuvante

Redazione By 19 Febbraio 2024Maggio 2nd, 2024No Comments
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FOLFIRINOX

L’utilizzo del regime chemioterapico a quattro farmaci FOLFIRINOX come trattamento neoadiuvante per il trattamento del tumore della testa del pancreas resecabile non porta nessun beneficio, in termini di sopravvivenza a 18 mesi, rispetto all’invio immediato all’intervento chirurgico.

Sono stati pubblicati su Lancet Gastroenterology & Hepatology i risultati del trial multicentrico, randomizzato, di fase 2 NORPACT-1, condotto presso 12 ospedali in Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia (1).

Sono stati reclutati pazienti adulti con uno stato di salute di 0 o 1 (secondo la classificazione WHO) e un tumore della testa del pancreas resecabile verosimilmente riconducibile, sulla base di informazioni di natura radiologica, a un adenocarcinoma pancreatico.

Questi sono stati assegnati, con un rapporto 3:2 prima ottobre 2018 e 1:1 dopo, al gruppo FOLFIRINOX neoadiuvante o al gruppo chirurgia immediata.

I pazienti nel gruppo sperimentale sono stati sottoposti a quattro cicli di FOLFIRINOX neoadiuvante (oxaliplatino, irinotecano, leucovorina e fluorouracile), seguiti dall’intervento chirurgico e dalla chemioterapia adiuvante. Quelli del gruppo di controllo, invece, sono stati sottoposti solo alla chirurgia e alla chemioterapia adiuvante.

Inizialmente, la chemioterapia adiuvante era a base di gemcitabina più capecitabina. Successivamente, è stata apportata una variazione al protocollo per consentire l’uso di un regime FOLFIRINOX modificato. Pazienti e ricercatori erano a conoscenza dell’assegnazione al gruppo di studio.

L’endpoint primario di efficacia dello studio era costituito dalla sopravvivenza complessiva a 18 mesi, valutata nelle popolazioni intention-to-treat e per-protocol. La sicurezza, invece, è stata valutata in tutti i pazienti che avevano ricevuto almeno un ciclo di terapia neoadiuvante o adiuvante.

Tra l’8 febbraio 2017 e il 21 aprile 2021, 77 pazienti sono stati randomizzati al regime FOLFIRINOX neoadiuvante – di cui 61 poi effettivamente sottoposti al trattamento – e 63 alla chirurgia immediata. Tutti i soggetti reclutati sono stati inclusi nell’analisi intention-to-treat, mentre nell’analisi per-protocol sono stati esclusi 17 pazienti (22%) nel gruppo FOLFIRINOX e 8 (13%) nel gruppo chirurgia immediata.

Nell’analisi intention-to-treat, la sopravvivenza complessiva a 18 mesi è risultata del 60% nel gruppo FOLFIRINOX neoadiuvante e del 73% nel gruppo chirurgia immediata (P = 0,032), con una sopravvivenza mediana rispettivamente di 25,1 mesi e 38,5 mesi.

Nell’analisi per-protocol, invece, l’endpoint primario è stato raggiunto dal 57% dei pazienti nel gruppo FOLFIRINOX neoadiuvante e dal 70% nel gruppo chirurgia immediata (P = 0,14), con una sopravvivenza mediana rispettivamente di 23 mesi e 34,4 mesi.

Per quanto riguarda la sicurezza, un evento avverso di grado 3 o superiore si è verificato in 42 su 73 pazienti (58%) nel gruppo FOLFIRINOX neoadiuvante e in 19 su 47 pazienti (40%) nel gruppo chirurgia immediata.

La chemioterapia adiuvante è stata avviata in 51 su 59 pazienti (86%) con adenocarcinoma duttale pancreatico resecato nel gruppo FOLFIRINOX neoadiuvante e in 44 su 49 pazienti (90%) con con lo stesso tipo di tumore nel gruppo chirurgia immediata (P = 0,56).

Il regime FOLFIRINOX modificato adiuvante è stato somministrato a 13 pazienti (25%) nel gruppo FOLFIRINOX neoadiuvante e a 19 pazienti (43%) nel gruppo chirurgia immediata. Durante la chemioterapia adiuvante, l’evento avverso di grado 3 o superiore più comune è risultato essere la neutropenia, con 11 riscontri (22%) nel gruppo FOLFIRINOX neoadiuvante e 5 (11%) nel gruppo chirurgia immediata.

“Questo studio di fase 2 non ha dimostrato un beneficio, in termini di sopravvivenza, dall’uso neoadiuvante di FOLFIRINOX nel carcinoma duttale del pancreas resecabile rispetto alla chirurgia immediata”, hanno concluso gli autori. “L’implementazione di FOLFIRINOX neoadiuvante è stata complessa. I futuri studi sulla sequenza di trattamento nel tumore della testa del pancreas resecabile dovrebbero essere guidati da biomarcatori”.

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Bibliografia

1. Labori KJ, Bratlie SO, Andersson B, et al. Neoadjuvant FOLFIRINOX versus upfront surgery for resectable pancreatic head cancer (NORPACT-1): a multicentre, randomised, phase 2 trial. Lancet Gastroenterol Hepatol 2024; 9(3): P205-217.