Skip to main content

Pembrolizumab per i tumori intestinali con deficit del mismatch repair: lo studio NEOPRISM-CRC

Redazione By 10 Giugno 2024No Comments
NewsSpeciali
pembrolizumab

Sono stati presentati nel corso dell’ultimo congresso dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO 2024) i risultati preliminari dello studio di fase II NEOPRISM-CRC, i quali suggeriscono che un trattamento con solo pembrolizumab prima dell’intervento chirurgico potrebbe essere più efficace della chemioterapia per i pazienti i cui tumori intestinali con un particolare profilo genetico associato a una ridotta capacità delle cellule tumorali di riparare i danni al DNA.

Nello specifico, un gruppo di ricerca guidato dall’University College London ha testato il farmaco somministrandolo prima dell’intervento chirurgico in pazienti con cancro intestinale di stadio II e III e caratterizzati da un deficit del mismatch repair del DNA (MMR). 32 soggetti sono stati trattati con pembrolizumab, più della metà dei quali non presentava segni della presenza del tumore dopo l’intervento chirurgico.

Inoltre, come sottolineato dagli autori, l’approccio oggetto di studio ha evitato la necessità di sottoporre i pazienti a una chemioterapia di follow-up dopo l’intervento, proteggendoli da potenziali effetti collaterali. Lo studio proseguirà quindi con le successive fasi di analisi, valutando se i pazienti rimarranno liberi dal cancro per un periodo di tempo più lungo.