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Inibitori di pompa protonica per l’esofagite eosinofila. Quale regime terapeutico?

Redazione By 26 Giugno 2024No Comments
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Inibitori di pompa esofagite eosinofila

Nell’ambito dell’esofagite eosinofila, un trattamento con inibitori di pompa protonica basato su due somministrazioni al giorno si associa, rispetto ai regimi basati su una singola somministrazione quotidiana, a tassi di risposta istologica più elevati. È quanto mostrano i risultati di uno studio, pubblicato sull’American Journal of Gastroenterology, che ha messo a confronto i tassi di risposta istologica associati alle diverse combinazioni di dosaggio (1).

L’esofagite eosinofila è un’entità clinico-patologica riscontrata sempre più frequentemente nell’adulto. L’incidenza annuale della malattia varia da 1,6 a 10 nuovi casi ogni 100.000 bambini all’anno a seconda della provenienza geografica. La diagnosi viene posta istologicamente dopo aver escluso una malattia da reflusso gastro-esofageo e altre possibili cause di disfagia. La terapia, ancora controversa e sottostudiata, si avvale di interventi dietetici, dilatazioni endoscopiche e trattamenti farmacologici, tra cui quello con inibitori della pompa protonica.

A oggi, tuttavia, non era chiaro quale fosse il regime ottimale per la terapia con questi farmaci nel setting dell’esofagite eosinofila. Lo studio pubblicato sull’American Journal of Gastroenterology ha quindi valutato i tassi risposta istologica su 305 pazienti con malattia di nuova diagnosi sottoposti a trattamento con omeprazolo 20 mg una volta al giorno, 40 mg una volta al giorno, 20 mg due volte al giorno o 40 mg due volte al giorno per almeno 8 settimane.

I risultati hanno mostrato che il 42,3% dei pazienti ha ottenuto una risposta istologica al trattamento con inibitori di pompa protonica, con tassi più elevati per i dosaggi basati su due somministrazioni al giorno (52,8% con 20 mg due volte al giorno e 54,3% con 40 mg due volte al giorno) rispetto a quelli basati su una singola somministrazione al giorno (11,8% con 20 mg al giorno e 10% con 40 mg una volta al giorno) (P < 0,0001).

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Bibliografia

1. Muftah M, Goldin A, Barshop K, et al. Twice-Daily Proton Pump Inhibitor Induces Higher Remission Rate in Eosinophilic Esophagitis Than Once-Daily Regimen Regardless of Total Daily Dose. The American Journal of Gastroenterology 119(5): 991-995.